{"id":2120,"date":"2020-01-12T11:54:35","date_gmt":"2020-01-12T11:54:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?p=2120"},"modified":"2020-01-12T11:54:35","modified_gmt":"2020-01-12T11:54:35","slug":"tre-umarell-21-el-mejor-amigo-del-hombre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?p=2120","title":{"rendered":"Tre umarell &#8211; 21\u00b0 El mejor amigo del hombre"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191002-WA0014-1024x576.jpg\" alt=\"\" data-id=\"2121\" data-link=\"http:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?attachment_id=2121\" class=\"wp-image-2121\" srcset=\"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191002-WA0014-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191002-WA0014-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191002-WA0014-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191002-WA0014.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Giunti al termine del pellegrinaggio, chiamiamolo cos\u00ec, si resero conto che avevano vissuto dieci giorni come in una bolla, immersi in una realt\u00e0 di fatica, gioia e astrazione dal resto del mondo. Se l\u2019erano goduta senza pensare a come era iniziata in quel primo pomeriggio nella metropolitana\u00a0 di Oporto, che sembrava una vita fa. Si era andati avanti nonostante tutto, ma ora si era alla fine e la preoccupazione si era materializzata.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 il camminatore si era flesciato sulla\nperdita dei soldi e basta, furono gli altri due a capire che la mancanza dei\ndocumenti fosse ancora pi\u00f9 grave e cercarono in quei giorni di trovare una\nsoluzione. Fu grazie all\u2019intervento fondamentale&nbsp; del figlio del camminatore distratto che la\nstrategia che tutti insieme avevano messo in piedi diede infine la possibilit\u00e0\nallo sciagurato&nbsp; di rientrare in Italia\ncon gli altri ma fu un pensiero che aleggiava minaccioso sopra di loro e che\ninizi\u00f2 il primo giorno e termin\u00f2 quando salirono sull\u2019ultimo aereo a Madrid. <\/p>\n\n\n\n<p>Tramite il console di La Coruna era stata\ncontattata l\u2019ambasciata di Madrid e qui avevano redatto un documento&nbsp; alternativo valido per il rimpatrio, come se\nsi trattasse di immigrato clandestino, un indesiderato che viene allontanato\ncol foglio di via.<\/p>\n\n\n\n<p>Il documento con tanto di\u00a0 timbro e firma dell\u2019ambasciata era stato poi spedito al magnifico Grand Hotel\u00a0 B-Nor di Santiago dove i nostri lo avevano finalmente recuperato al loro arrivo e adesso avrebbe dovuto consentire di superare i rigidi\u00a0 controlli della Ryanar al momento dell\u2019imbarco.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice dovrebbe al condizionale perch\u00e9 i\nnostri umarelli non erano affatto tranquilli e progettavano itinerari\nalternativi per il rientro separato del camminatore:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>Con pulman di linea Santiago &#8211; Madrid e da qui\nMadrid &#8211; Genova in soli due giorni<\/li><li>Con treno stesso tragitto ma a costi\ndecisamente superiori<\/li><li>Con una gita turistica che avrebbero dovuto\ntrovare a Santiago e che fosse compiacente di accogliere un clandestino&nbsp; a bordo.<\/li><li>La nave fu esclusa perch\u00e9 non c\u2019era un mare\nnel mezzo <\/li><li>A piedi, visto che si trattava di un\ncamminatore in un paio di mesi avrebbe potuto essere&nbsp; a casa, giusto per Natale.<\/li><li>Infine si poteva abbandonarlo a Santiago a\nchiedere l\u2019elemosina sui gradini della Cattedrale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Queste erano le alternative con l\u2019aggravante\nche il nostro camminatore sciagurato non aveva neppure soldi e quindi avrebbero\ndovuto sovvenzionarlo a dovere.&nbsp; Avevano\nla sensazione che se lasciato solo a Santiago si sarebbe potuto perdere per\nsempre e qualcuno a casa avrebbe poi dato la colpa a loro due.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sfortunato&nbsp;\ninizio di questa avventura avrebbe potuto semplicemente rovinare tutto\nil viaggio se fosse capitato a chiunque altro, ma cos\u00ec non avvenne grazie al\ncarattere aureo del camminatore che aveva un sacco di difetti ma in quanto a\ncapacit\u00e0 di sopravvivenza era meglio di Rambo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma chi era il camminatore instancabile e pure un poco sbadato?  \u00a0 Perche i due umarelli si preoccupavano tanto per lui?<\/p>\n\n\n\n<p>Era apparso dal niente un estate del 1969: il\nciclista imperterrito lo aveva scovato fra i banchi di scuola dell\u2019Istituto\nPacinotti e, come&nbsp; farebbe un talent\nscout di cantanti o di calciatori, lo aveva reclutato intuendo sotto quella\nscorza grezza di campagna&nbsp; il seme del\nfuoriclasse. <\/p>\n\n\n\n<p>Quindi se lo era portato dietro e, garantendo\nper lui, lo aveva inserito facendolo passare prima dalla squadra di hockey per\nvagliarne la adattabilit\u00e0 alle cazzate strutturate e poi, viste le grandi\nprospettive,&nbsp; lo aveva introdotto nel\ncerchio magico dei fedelissimi del sabato sera.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu un colpo di classe del talent scout perch\u00e9\nl\u2019impatto sul gruppo di vecchi amici fidati fu devastante al punto di ribaltare\ngerarchie, ordine, modi di fare e abitudini e soprattutto port\u00f2 in dono\nl\u2019allegria.<\/p>\n\n\n\n<p>Era come aver scoperto Maradona e averlo messo\nsotto contratto gratis e fu un contratto a vita perch\u00e9 mai trad\u00ec la compagnia e\nsempre, come in questi giorni appena passati, dava il meglio di ci\u00f2 che\npotesse.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio qualcuno lo prendeva bonariamente\nin giro perch\u00e9 era un po\u2019 disadatto e ruspante, portava un folto cesto di&nbsp; capelli e l\u2019abbigliamento rustico e si\nmuoveva scomposto, poi ne scoprirono le molte qualit\u00e0 del carattere che non\nesito ad elencare.<\/p>\n\n\n\n<ol><li>era fedele: non dimenticava e non tradiva, c\u2019era quando le cose non andavano bene per lui o per gli altri. Era l\u00ec per battesimi, matrimoni o funerali, specie se c\u2019era da scroccare un pasto, insomma c\u2019era sempre, quando ci voleva e anche quando non ci voleva, e non si sa come facesse. Non si nascondeva quando c\u2019era da soffrire e non si vergognava delle sconfitte <\/li><li>era divertente, imprevedibile, naif, surreale, cameratesco, frivolo<\/li><li>era bugiardo: di quei bugiardi che raccontano frottole, balle, invenzioni assurde per raccattare donne, per farsi belli con gli altri, per emanciparsi, per sparare cazzate a raffica. Mai credergli al primo colpo <\/li><li>era forte: ti cingeva le spalle con le braccia e stringeva, stringeva fino a levare il fiato e con la scucchia ti premeva sui polmoni fino a farti uscire tutta l\u2019aria di dentro, fino a sgonfiarti in uno stritolamento totale da anaconda. Non era molto piacevole a dire il vero, ma questo era il suo abbraccio fraterno !<\/li><li>era creativo: improvvisava frasi, infilava canzoni, idiomi, gesti con fantasia surreale<\/li><li>era generoso: eccome se era generoso, ricordo quando \u2026.. si quando ..\u2026una volta \u2026.. si una volta che si port\u00f2 una torta, eravamo ospiti di una famiglia in campeggio,\u00a0 e se la mangi\u00f2 tutta lui e si fece una figura di merda, e poi \u2026. ah, un\u2019altra volta che tir\u00f2 fuori un\u00a0 prosciutto in casa dei genitori e noi glielo finimmo e lui si incazz\u00f2 come una biscia. Tralasciamo che non\u00a0 dava mance perch\u00e9 i soldi servivano a lui, per\u00f2 almeno tre o quattro volte negli ultimi quaranta anni aveva portato funghi o castagne agli amici, eccome! e poi ogni volta che poteva\u00a0 faceva pagare gli altri. Insomma era di una generosit\u00e0 \u2026\u2026spiccata\u00a0 <\/li><li>era simpatico: anche se \u2026..stancava da morire perch\u00e9 non smetteva mai di essere se stesso e dopo un po\u2019 non ci si faceva pi\u00f9 a reggerlo<\/li><li>era intonato: cantava \u201c<em>Evribodi stokkin else o miliakof ommamaiiii\u201d<\/em> , oppure \u201c<em>Ma se quel sasso butti via, tu devi darlo solamente a meeee\u201d <\/em><\/li><li>era un vero lavativo: parolaio da non prendere sul serio, debordante ed eccessivo<\/li><li>era un dialettico: nel senso che improvvisava dialetti di tutta Italia, isole comprese<\/li><li>era un ecologista convinto: o almeno si dava arie di esserlo e si infervorava su questa cosa, pi\u00f9 che altro gli piaceva pensare di combattere questa battaglia sulla quale in pochi lo prendevano sul serio<\/li><li>non era permaloso, cio\u00e8 era permaloso ma non con gli amici che a volte se ne approfittavano\u00a0 <\/li><li>non giudicava nessuno degli amici: in compenso giudicava \u00a0tutti gli altri e certe volte se la prendeva a caso con gli impiegati dell\u2019anagrafe o dell\u2019Usl senza alcun motivo\u00a0 <\/li><li>era la spalla ideale: se gli si diceva\u00a0 <em>\u201cAtanaua\u201d<\/em> rispondeva immediatamente\u00a0 <em>\u201cAkita Tara\u201d<\/em> e queste cose nei rapporti umani contano molto<\/li><li>diceva <em>\u201cA Fra, fatti d\u00e0 un milione\u00a0 e va a Viareggio\u201d<\/em> che piaceva tanto al ballerino <\/li><li>era genuino,  diceva sfondoni col sorriso e passavano per battute <\/li><li>era un buon padre: premuroso e giocherellone, severo nei rari casi in cui era stato necessario, sicuramente il suo frutto migliore \u00a0<\/li><li>era modesto, cio\u00e8 no, non era affatto modesto perch\u00e9 diceva <em>\u201cIo song n\u2019albero dove tu non te poi arrampic\u00e0 !\u201d <\/em><\/li><li>piaceva alle donne anche se gli amici si erano sempre domandati come ci\u00f2 fosse possibile e, comunque, era molto meglio averlo come amico che come marito<\/li><li>era resiliente, perch\u00e9 questa cazzo di parola \u00e8 spuntata dal nulla un paio di anni fa e ora bisogna citarla da qualche parte anche se non c\u2019entra senn\u00f2 non siamo attuali, cos\u00ec diciamo pure che\u00a0 era resiliente e vedete un po\u2019 voi cosa significa\u00a0 <\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Sfido chiunque a trovare venti qualit\u00e0 per un\nqualsiasi essere umano o quasi. Beh aveva anche tanti difetti non \u00e8 che fosse\nuna specie di miracolato della natura, per\u00f2 ci faceva dire con convinzione:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cQual\n\u00e8 il migliore amico dell\u2019uomo? \u201c<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cIllo!\u201d\n<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per questo i due omarelli non lo avrebbero abbandonato al suo destino, dove lo trovi un altro cos\u00ec !<\/p>\n\n\n\n<p><em>continua&#8230;<\/em><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giunti al termine del pellegrinaggio, chiamiamolo cos\u00ec, si resero conto che avevano vissuto dieci giorni come in una bolla, immersi in una realt\u00e0 di fatica, gioia e astrazione dal resto del mondo. Se l\u2019erano goduta senza pensare a come era iniziata in quel primo pomeriggio nella metropolitana\u00a0 di Oporto, che sembrava una vita fa. 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