{"id":2115,"date":"2020-01-04T10:21:09","date_gmt":"2020-01-04T10:21:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?p=2115"},"modified":"2020-01-05T09:29:33","modified_gmt":"2020-01-05T09:29:33","slug":"tre-umarell-20-noveno-dia-descanso-a-santiago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?p=2115","title":{"rendered":"Tre umarell&#8230; &#8211; 20\u00b0 Noveno dia: descanso a Santiago"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191004-WA0000-1024x576.jpg\" alt=\"\" data-id=\"2116\" data-link=\"http:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?attachment_id=2116\" class=\"wp-image-2116\" srcset=\"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191004-WA0000-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191004-WA0000-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191004-WA0000-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG-20191004-WA0000.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Il giorno di descanso ovvero di riposo a\nSantiago fu diviso in due sottogiorni: il mattino fu dedicato &nbsp;a prendere la messa, visto che il giorno\nprecedente non era stato possibile, e a fare acquisti di ricordini (recuerdos),\nil pomeriggio a prendere un auto a noleggio per recarsi a Finisterre il giorno\nsuccessivo.<\/p>\n\n\n\n<p>La mattina tornarono in piazza della Cattedrale,\nma il tempo era cambiato, piovigginava e &nbsp;non c\u2019era l\u2019atmosfera magica del giorno\nprecedente e considerarono quanto fossero stati fortunati a beccare un giorno\ndi sole in mezzo a una settimana cosi cosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tentarono di prendere la messa alla chiesa di\nSan Fiz de Solovio, da non confondersi&nbsp;\ncon &nbsp;San Spritz degli Aperol, &nbsp;come era stato indicato con precisione da un\nprete del Santuario e segnalato da tutti i cartelli informativi, ma la messa\nnon c\u2019era e la chiesa era chiusa, chiesa-chiusa era un cambio di vocale da\nsettimana enigmistica che nessuno degli umarelli not\u00f2 perch\u00e9 non erano ridotti\ncos\u00ec male. Evitando di tirare eresie che sarebbero state fuori luogo, &nbsp;dovettero tornare alla chiesa di San Francesco\ndalla quale erano stati respinti il giorno prima perch\u00e9 portavano gli zaini.\nAlla messa di mezzogiorno c\u2019era un pienone di pellegrini e di turisti e il\nprete faceva come fanno nei grandi locali notturni di Parigi come il Lid\u00f2&nbsp; \u201c<em>Ci\nsono pellegrini che vengono dal Canada?<\/em>\u201c e alzavano la mano quelli che\nvenivano dal Canada \u201cC<em>i sono pellegrini &nbsp;dall\u2019Olanda\u201d<\/em> &nbsp;e alzavano la mano gli olandesi \u201c<em>dall\u2019Italia?\u201d<\/em>&nbsp; e loro alzarono la mano. Fu una bella\ncerimonia ma in Cattedrale sarebbe stata tutta un\u2019altra cosa. Dopo ci andarono in\nCattedrale &nbsp;per il tradizionale abbraccio\nal santo perch\u00e9 quel percorso era agibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Sopra l\u2019altare della Cattedrale c\u2019\u00e8 il\nsepolcro e la grande statua di San Giacomo rivestita da una lamina d\u2019argento.\nDietro l\u2019altare, sulla sinistra, c\u2019\u00e8 una scaletta che permette di accedere alle\nspalle della statua: di l\u00ec si scende per altri scalini dall\u2019altra parte\ndell\u2019altare.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 tradizione pellegrinesca abbracciare la\nstatua sussurrando al suo orecchio l\u2018antica frase medioevale \u201c<em>Raccomandami a Dio, amico mio\u201d<\/em> e questo\nfecero i nostri umarelli e ognuno aggiunse i propri buoni propositi.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi si recarono nella cripta alla Tomba\ndell\u2019Apostolo dove i pellegrini di ogni epoca giungevano con la richiesta del\nperdono delle proprie colpe e ognuno di loro tre laicamente o religiosamente\nfece le proprie riflessioni e si guard\u00f2 dentro senza timore. <\/p>\n\n\n\n<p>A pranzo andarono al\u2019Ospederia&nbsp; San Martin Pinario proprio dietro la\nCattedrale per scoprire questo bell\u2019albergo a poco prezzo infestato dai preti.\nDa tenere in considerazione per le prossime, se mai ci saranno, gite a Santiago,\npoca spesa molta resa.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente si fermarono&nbsp; anche loro a farsi le foto con le signorine\ndel parco, le statue colorate e simpatiche che raffigurano due anziane signore.\nOgni scusa era buona per ridere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pomeriggio era previsto il noleggio di un\nauto perci\u00f2 andarono all\u2019aeroporto e si presentarono alla Europcar belli\nconvinti a noleggiare una honda civic che gli avrebbe portati a Finisterre.<\/p>\n\n\n\n<p>Senonch\u00e8 la signorina che stava l\u00ec apposta a\nnoleggiare pretendeva una cifra spropositata e ingiustificata, non \u00e8 che i\nnostri non avessero capito lo spagnolo perch\u00e9 la cifra era proprio scritta nera\nsu giallino, e allora dissero ad alta voce&nbsp;\n\u201c<em>Sucatecelo&nbsp; voi e le vostre macchine di merda!\u201d<\/em> e lo\ndissero in italiano affinch\u00e9 non capisse perch\u00e9 \u00e8 sempre meglio essere cortesi\ncon le signorine che lavorano mentre loro erano in giro per il mondo a non far\nnulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi risalirono sullo stesso autobus che li\naveva portati li e stava ancora in sosta e all\u2019autista parve una cosa strana,\nma nessuno gliela spieg\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella mattina il ballerino passeggiando per\nla citt\u00e0 aveva preso un volantino della gite organizzate di quelli che vengono\ndistribuiti ai turisti e immediatamente accartocciati e gettati nel primo\nbidone per rifiuti. Stranamente non lo aveva buttato, come se fosse una\npremonizione e adesso quel volantino fu ritirato fuori tutto spiegazzato, esaminato\ne divenne la soluzione perfetta per fare un bel giro&nbsp; a Finisterre e in molti altri posti<\/p>\n\n\n\n<p>Gli umarelli &nbsp;furono&nbsp;\ncontenti perch\u00e9 farsi &nbsp;scorazzare\nin tour organizzato e con una guida era proprio quello che ci voleva per\nsalutare Santiago e la Galizia. Il ballerino di liscio fece un figurone quando\ntelefon\u00f2 al tour operator per fissare e combin\u00f2 tutto speditamente perch\u00e9 gli\naltri non sapevano che l\u2019altro parlava correttamente in italiano. <\/p>\n\n\n\n<p>A cena andarono&nbsp; alla trattoria&nbsp; \u201cSicilia in bocca\u201d a mangiare all\u2019italiana.\nQui ci lavorava Claudio un minuto cameriere calabrese molto cordiale che fu\nsubito agganciato dagli umarelli che dopo dieci giorni di spagnoli avevano\nvoglia di parlare con un connazionale. Il &nbsp;forestale chiese se per caso conosceva il\nvice-presidente-questore-aggiunto delle foreste calabresi e naturalmente\nClaudio rispose &nbsp;che no, non lo conosceva,\nanzi &nbsp;non&nbsp;\nsapeva nemmeno che esistesse una carica cos\u00ec altisonante in quella terra\npovera e dimenticata da Dio, che per\u00f2 la moglie di un suo cugino conosceva un\nautista che faceva il servizio volontario antincendi e se valeva lo stesso &nbsp;ma il forestale scosse il capo deluso.&nbsp; Il camminatore attacc\u00f2 un lungo discorso cercando\ndi portarlo sull\u2019argomento dei funghi e sulla sua abilit\u00e0 nel trovarli nel\nbosco, ma Claudio mancava dalla Calabria da un bel po\u2019 e i soli funghi che\nvedeva erano quelli che&nbsp; portava in\ntavola quando erano nel men\u00f9. Il ballerino gli chiese una margherita con la bufala\ne quello fu il discorso pi\u00f9 produttivo intrattenuto col bravo Claudio.<\/p>\n\n\n\n<p>La pizza era fantastica perch\u00e9 quella era la\nmigliore pizzeria di Spagna, questa balla stratosferica la raccont\u00f2 Claudio, ma\nera buona davvero, cos\u00ec come il resto della cena. Oh bravo Claudio e bravo il\npizzaiolo boliviano.<\/p>\n\n\n\n<p>In camera procedettero al malinconico rito del\nconfezionamento degli zaini per la partenza il ballerino segu\u00ec la tradizione\nche vuole che si lasci un&nbsp; indumento a\nSantiago e lasci\u00f2 in albergo i sandali e una maglietta sporca di Tavolara per\nla gioia delle cameriere. <\/p>\n\n\n\n<p>Era l\u2019ultima notte in Galizia perch\u00e9 quella successiva sarebbero stati a Madrid e qui la cosa stava assumendo un piega del tutto inattesa in quanto andava &nbsp;rapidamente prendendo forma la cazzata perfetta, quella che avrebbe messo alla prova definitiva&nbsp; la resistenza dei nostri umarelli e avrebbe rappresentato un ostacolo insormontabile per quelli di citt\u00e0, &nbsp;in particolare per gli atri tre rimasti a casa: la notte successiva l\u2019avrebbero passata in aeroporto alla diociliberi !<\/p>\n\n\n\n<p><em>continua &#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno di descanso ovvero di riposo a Santiago fu diviso in due sottogiorni: il mattino fu dedicato &nbsp;a prendere la messa, visto che il giorno precedente non era stato possibile, e a fare acquisti di ricordini (recuerdos), il pomeriggio a prendere un auto a noleggio per recarsi a Finisterre il giorno successivo. La mattina &hellip; <a href=\"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?p=2115\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Tre umarell&#8230; &#8211; 20\u00b0 Noveno dia: descanso a Santiago<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":[],"categories":[79],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2115"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2115"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2115\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2118,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2115\/revisions\/2118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}