{"id":130,"date":"2010-06-20T12:00:51","date_gmt":"2010-06-20T12:00:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?p=130"},"modified":"2011-12-22T14:18:54","modified_gmt":"2011-12-22T14:18:54","slug":"esibizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?p=130","title":{"rendered":"Esibizioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Villone-Puccini-2-07-06-2011-e1324493442337.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-96\" title=\"gare e esibizioni\" src=\"http:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Villone-Puccini-2-07-06-2011-e1324493442337.png\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Villone-Puccini-2-07-06-2011-e1324493442337.png 392w, https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Villone-Puccini-2-07-06-2011-e1324493442337-300x169.png 300w\" sizes=\"(max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/><\/a>Quando ci si propone al pubblico si esprimono non solo i contenuti della danza che si sta interpretando ma anche tutto il proprio mondo emotivo.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Il rapporto con l\u2019esibizione prevede una maturit\u00e0 psicologica tale da accettare che altri possano assistere alla manifestazione delle tue emozioni pi\u00f9 profonde: \u00e8 una messa a nudo della propria identit\u00e0. Il rapporto che si crea tra l\u2019interprete e il pubblico \u00e8 condizionato dall\u2019accettazione del proprio prodotto artistico che inevitabilmente coinvolge la stessa identit\u00e0 dell\u2019interprete. La paura che assale deriva dal timore di una mancata accettazione e si ricollega con le angosce connesse con l\u2019evento della nascita. Quando un interprete propone il suo prodotto artistico corre il rischio di non essere accettato e questo psicologicamente equivale al dubbio amletico \u201cEssere o non Essere\u201d. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\">La paura della prestazione pu\u00f2 derivare da insicurezze tecniche, ed in questo caso solo l\u2019assiduo esercizio e lo studio possono essere di aiuto. E\u2019 tuttavia importante arrivare ad un atteggiamento psicologico che preveda una accettazione del non consenso da parte di chi guarda, rendendosi conto che la non accettazione non significa necessariamente \u201cnon esistenza in vita\u201d. Il modo migliore per accettare i propri limiti \u00e8 riconoscerli e ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire soltanto attraverso lo studio, l\u2019autoanalisi e la ricerca di obiettivi consoni alle proprie caratteristiche. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\">La sicurezza psicologica deriva dalla consapevolezza delle proprie capacit\u00e0 e dall\u2019accettazione di un eventuale mancanza di consenso che, se prevista, non pu\u00f2 determinare una paralisi o le crisi di panico tipiche di molti interpreti. <\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Occorre quindi liberarci dall\u2019identificazione con il proprio ruolo permettendo di fruire delle gioie che l\u2019espressione artistica pu\u00f2 dare se vissuta come strumento di conoscenza e comunicazione con gli altri. La tecnica deve essere lo strumento principale che libera la persona dalle ansie da prestazione, garantendo una sicurezza dell\u2019esecuzione ma anche un sano distacco da una eccessiva identificazione della propria identit\u00e0, pu\u00f2 quindi garantire un equilibrio, esaltando il \u201cservizio\u201d di comunicazione al pubblico attraverso l\u2019evento artistico.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hai voglia che dire, ogni volta che ci espone si rischia del proprio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi facciamo una mezza dozzina di esibizioni a fine corso; \u00e8 il momento cardine della stagione perch\u00e9 riassume gli sforzi e l\u2019impegno profuso nell\u2019arco di diversi mesi ed \u00e8 anche la realizzazione del desiderio di mostrare agli altri ci\u00f2 che si \u00e8 imparato all\u2019interno di un contesto ufficiale: una sala con presentatori, musica e pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un atto di vanit\u00e0 un poco infantile che sta a dire: guardatemi come sono diventato bravo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovvio che non sempre vada tutto liscio, pu\u00f2 accadere di tutto durante una esibizione e questa imprevedibilit\u00e0 \u00e8 allo stesso tempo affascinante e terribile.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Mancano cinque minuti all\u2019ingresso in pista e ti scappa forte forte la pipi, c\u2019\u00e8 tutto il tempo, per\u00f2 la cerniera dei pantaloni si incaglia, tu tiri forte\u00a0 e si rompe, era un po\u2019 che veniva su male e non l\u2019hai mai cambiata. Ora sono cavoli tuoi: cerca di ballare a gambe strette senn\u00f2 ti si apre il fischio e si vedranno le mutande rosse a pois bianchi che hai messo per l\u2019occasione come portafortuna.<\/li>\n<li>Mancano due minuti al tuo turno e pensi che un caffeino possa darti coraggio, solo che sei gi\u00e0 supereccitato e ti sbrodoli la camicia bianca. Non si rimedia, non puoi presentarti a torso nudo, l\u2019unica \u00e8 spillare la cravatta tutta storta a coprire la macchia, se ci riesci. Il discorso vale anche per succhi di frutta, cocacola\u00a0 e altre bevande in genere. Ricordarsi di portare sempre qualche spilla da balia in tasca.<\/li>\n<li>C\u2019\u00e8 anche di peggio: arriva la scarica di diarrea emotiva. Se vai in bagno e perdi il turno fai una figura in tono con quello che ti \u00e8 appena accaduto perch\u00e9 in pochi minuti lo sapranno tutti, se tenti di fare il programma ed andare ad evacuare a esibizione terminata corri il rischio micidiale di fartela addosso appena apri le gambe in un medio cort\u00e8, per\u00f2 potrebbe pure andare bene. E\u2019 una delle decisioni pi\u00f9 difficili che ti capiter\u00e0 di prendere in vita tua. Non ci sono consigli.<\/li>\n<li>Corollario a quanto esposto sopra: si risolve tutto in una scarica d\u2019aria puzzolente dalle viscere: insomma un peto immane e fetido mentre sei in fila con gli altri pronto ad entrare in pista. Ti conviene buttarla sul ridere, ma sarai marchiato a vita come lo scoreggione del gruppo.<\/li>\n<li>Mancano venti secondi all\u2019uscita in pista e dai un\u2019ultima stretta alle scarpe per paura che non calzino abbastanza: tac, si rompe una stringa. Sono cazzi amarissimi. Dovrai ballare con una scarpa ed una ciabatta a rischio fuoriuscita del calcagno nel bel mezzo di un pivot. Stringi i denti, e gli alluci.<\/li>\n<li>Sei gi\u00e0 sulla pista e stai aspettando l\u2019attacco della musica quando ti sale un bel riflusso gastrico da ernia iatale di origine nervosa. Sopporta ed inghiotti fiele mantenendo un\u2019aria serafica. Una volta partito dovrebbe andare tutto a posto.<\/li>\n<li>Non trovi la posizione giusta in sala, ed intanto la musica parte e devi attaccare da un angolo che hai sempre evitato, con tutta una sequenza da improvvisare e far capire alla tua dama in pochi secondi. Difficilmente si rimedier\u00e0, avresti dovuto pensarci prima.<\/li>\n<li>Non si sa come mai, ma hai sbagliato l\u2019attacco e sei fuori tempo e ti prende un immediato stato depressivo fulminante. E\u2019 un disastro che si mitiga solo con sangue freddo, fortuna e esperienza. La cosa migliore \u00e8 fermarsi di brutto ammettere l\u2019errore e ripartire, questa volta a tempo.<\/li>\n<li>La coppia di cari amici con la quale hai condiviso mesi di lezioni e serate va in confusione un metro davanti a te, ti vengono addosso mentre vorresti fare un giro spin e ti inchiodano all\u2019angolo dal quale non esci che zompando e scavallando senza ritmo. Mantieni la calma anche se vorresti strozzarli tutti e due sul posto.<\/li>\n<li>La tua dolce met\u00e0 decide che \u00e8 il momento di apportare varianti al programma studiato e provato per un anno e ti inventa un\u2019apertura dove non dovrebbe esserci lasciandoti come un fesso ad annaspare nel tentativo di riagguantarla. Sorridi.<\/li>\n<li>La tua dolce dama comincia a\u00a0 farti notare i piccoli errori che fai e ti innervosisce proprio quando vorresti stare tranquillo, la conseguenza \u00e8 che i tuoi errori aumentano via via di gravit\u00e0 e lei continua a rimbeccarti. Sorridi digrignando i denti.<\/li>\n<li>La tua dolce compagna insiste a sbagliare l\u2019ingresso del giro a sinistra del tango nonostante i miliardi di volte che lo avete provato. Fai finta di niente, se ne accorgeranno in pochi.<\/li>\n<li>La tua dolce partner decide che per una occasione cos\u00ec importante \u00e8 lei che guida e inizia a far resistenza e tirarti dove le pare. Cerca di darle una bastonata metaforica con lo sguardo, devi riprendere il comando ad ogni costo.<\/li>\n<li>Arriva un irrefrenabile attacco di tosse canina, devi fare tutto a bocca chiusa a costo di diventare paonazzo e rischiare il soffocamento.<\/li>\n<li>Qualcuno del pubblico ti chiama a gran voce o ti fa cenni assurdi e ti distrae col rischio di farti sbarullare la sequenza di figure. E\u2019 l\u2019equivalente del secchio d\u2019acqua gelata tirato addosso ai ciclisti in salita. Tira dritto e smoccola piano.<\/li>\n<li>Mentre sei impegnato in una promenade aperta intravedi tra il pubblico la tua amante che ti manda baci tutta estasiata. Te la sei cercata, chi te la fatto fare di accennarle a questa serata ? Non ti resta che sperare in una improvvisa catastrofe naturale che crei il caos assoluto in sala e ti consenta di scappare a gambe levate lasciando moglie e amante a vedersela fra loro.<\/li>\n<li>Come sospettavi la pista non \u00e8 l\u2019ideale: \u00e8 dura di cemento corrosivo e le scarpe si piantano, devi saltellare anzich\u00e9 scorrere con fluidit\u00e0 oppure \u00e8 scivolosa e il bufalino delle tue suole e troppo liscio e ti partono piedi e gambe da tutte le parti. Dovevi pensarci prima e verificare la tenuta delle gomme.<\/li>\n<li>Sei ormai in stato confusionale ed hai piazzato passi di fox nel valzer o viceversa. Fai finta di niente, se ne accorger\u00e0 e te lo far\u00e0 notare solo qualche merdaiolo di compagno di squadra.<\/li>\n<li>Hai fatto male il primo ballo e te ne aspettano altri due da affrontare col morale sotto i tacchi e non ci stai capendo pi\u00f9 niente. Coraggio, c\u2019\u00e8 di peggio nella vita, sorridi e vai avanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, se dio vuole \u00e8 finita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saluta, fai un inchino e torna al tuo posto teso e sorridente come una maschera di cera di Madame Tussaud dal titolo \u201cdanseur h\u00e9sitante\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stato bello ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si, \u00e8 stato bello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Post Scriptum<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcuno vorrebbe sapere come \u00e8 andata a noi ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto bene, ovviamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando ci si propone al pubblico si esprimono non solo i contenuti della danza che si sta interpretando ma anche tutto il proprio mondo emotivo. Il rapporto con l\u2019esibizione prevede una maturit\u00e0 psicologica tale da accettare che altri possano assistere alla manifestazione delle tue emozioni pi\u00f9 profonde: \u00e8 una messa a nudo della propria identit\u00e0. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/?p=130\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Esibizioni<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":[],"categories":[24],"tags":[29],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=130"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/130\/revisions\/131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patriebalere.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}